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Comitato parrocchiale "San Martino Vescovo" Castelpetroso :: Forum :: NOTIZIE, ATTUALITA' E CURIOSITA' :: Notizie fresche
 
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Le notizie del giorno.....
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Moderatori: carmine
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carmine
Mon Sep 28 2009, 07:53PM

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cronaca

La tragedia nei boschi di Roccasicura, dove Antonio Ricci era andato a fare legna

41enne muore punto da calabroni

Oggi l'autopsia, ma sembra non ci siano dubbi sullo shock anafilattico

Ha fatto allontanare i figli e la moglie. Temeva per loro dopo aver visto quel nido di calabroni. I suoi operai erano avanti, avevano già caricato il camion. La tragedia nei boschi di Roccasicura, dove Antonio Ricci era andato a fare legna. Era il suo lavoro. Aveva un’impresa. Non è riuscito però a evitare che gli insetti lo pungessero. La moglie e i figli non lo vedevano arrivare e si erano preoccupati. Erano già pronti a chiamare qualcuno. Stavano andando a vedere perché non li raggiungesse. Poi l’arrivo degli agenti della forestale, che erano in zona. “C’è un corpo riverso a terra” hanno detto. Per il 41enne di Civitanova del Sannio non c’è stato nulla da fare. Respirava a fatica.Vano anche l’intervento dei medici del 118. il suo cuore ha cessato di battere durante il trasporto in ospedale. Sgomenta la giovane moglie. Antonio lascia tre figli minorenni, una ragazza e due bambini, uno piccolissimo. Shoccati gli operai e l’intero paese. Sul corpo del 41enne oggi (lunedì) l’autopsia. La salma è al Veneziale di Isernia, all’obitorio.

red [27/09/2009]

Fonte:www.ilgiornaledelmolise.it
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carmine
Mon Sep 28 2009, 08:10PM

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Guinness dei Primati: in Indonesia il neonato piu’ grande

Sabato, 26 Settembre 2009.

Immagine: http://www.haisentito.it/wp-galleryo/neonato-guinness-primati/neonato.jpg

Sapete quanto pesa il neonato piu’ grande del mondo? Piu’ di otto chili: il nostro pensiero, nel leggere questa notizia, va alla povera madre, che lo ha messo al mondo. Il piccolo (si fa per dire) e’ nato proprio in questi giorni in Indonesia ed e’ gia’ una star. Suo il record per il neonato piu’ grande.

Il bambino non ha ancora un nome. A darlo alla luce la madre Ani, di 41 anni, in un ospedale di Kisaran, a nord dell’Isola di Sumatra, in Indonesia . I medici, ovviamente, hanno proceduto con un parto cesareo ed ora entrambi stanno bene, anche se appena nato, per lo sforzo, il piccolo e’ stato sottoposto ad assistenza respiratoria, per cinque minuti: ma immaginate la fatica della povera mamma nel portarsi in giro il suo bebe’ dei record per nove mesi…



Quando e’ nato pesava esattamente 8,7 chilogrammi, per una lunghezza di 62 centimetri. La differenza con gli altri bambini presenti nel reparto maternita’ si nota subito e non solo per le sue dimensioni: il suo pianto e’ decisamente piu’ forte rispetto agli altri neonati. E per di piu’ ha sempre fame.

Ma come mai un bambino cosi’ grande? La mamma soffre di diabete ed e’ normale per le donne con questa patologia avere bambini dal peso superiore alla norma: i precedenti figli non sono mai scesi sotto ai 4 chili. Ma qui si parla del doppio!!!

Immagine: http://www.haisentito.it/wp-galleryo/neonato-guinness-primati/neonato-grande.jpg

Immagine: http://www.haisentito.it/wp-galleryo/neonato-guinness-primati/neonato-guinness.jpg
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carmine
Mon Sep 28 2009, 08:14PM

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Australia: gatto sopravvive con 13 proiettili in testa

Sabato, 26 Settembre 2009.


Immagine: http://www.haisentito.it/wp-galleryo/smokey/smokey.jpg

Smokey e’ un gatto australiano, protagonista dell’ennesima storia di violenza compiuta ai danni di un povero animale. Non si sa bene cosa sia successo, ma Smokey e’ tornato a casa miracolosamente, con una serie di pallottole in testa: gli hanno sparato 13 volte.

Il gatto ha 9 anni e vive a Maryborough, nello stato del Victoria. Uscito di casa, e’ tornato dai padroni solamente tre giorni dopo, in condizioni davvero disastrose. Non si sa nemmeno come abbia fatto a trovare le forze per ritornare a casa, visto quello che gli era stato fatto.

Le autorita’ locali, che parlano di un atto di “sconvolgente crudelta’“, hanno riferito che non si sa se si tratti del gesto di un’unica persona o di un gruppo. Quello che e’ chiaro, pero’, e’ che e’ gente senza cuore: come si fa a maltrattare cosi’ un povero animale indifeso? Le associazioni animaliste, intanto, sono scese in campo. Hugh Wirth, uno dei piu’ famosi in questo campo in Australia, parla del gesto di “ragazzi tra i 18 e i 20 anni“: “un modello che vediamo ripetersi in tutta l’Australia e c’è un unico modo per risolverlo, che è la prigione“.

Il gatto e’ gia’ stato operato: dopo un’anestesia davvero molto pesante, i medici veterinari sono riusciti ad estrarre tutte le pallottole dalla sua testa. Ora e’ ricoverato e dovrebbe difendersi.
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carmine
Wed Sep 30 2009, 07:30PM

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politica

Il Consiglio regionale approva un ordine del giorno per presentare ricorso alla Corte costituzionale

Iorio: “No alla centrale nucleare”

Per il governatore c’è una oggettiva mancanza di condizioni ad ospitarla in Molise

Non è un parere a priori contro il nucleare di nuova generazione, ma contro la localizzazione di una centrale in un territorio, come quello molisano, che non è adatto ad ospitare questo tipo di impianto. Il presidente della Regione Iorio ha spiegato la sua posizione e quella del suo Esecutivo sull’argomento. Il dibattito, comunque, si è fatto acceso e sia il mondo politico che la società civile molisana hanno già espresso la loro contrarietà riguardo alla possibilità di ospitare una centrale a Termoli.

“Come Governo regionale – ha detto Michele Iorio - siamo assolutamente contrari alla realizzazione di una centrale nucleare in Molise non esistendo, sul nostro territorio, nessuna delle condizioni necessarie ad un impianto di questo tipo. Parimenti condividiamo e sosteniamo la scelta del Governo centrale e del Parlamento di utilizzare questo tipo di produzione di energia per il fabbisogno nazionale. Riteniamo utile – ha aggiunto - l’apertura di un dialogo e di un confronto tra Governo e Regioni per la migliore individuazione delle localizzazioni dei quattro impianti da costruire. Un percorso che del resto è quello che intende seguire il Presidente Berlusconi e il Ministro Scajola. Da entrambi, per quel che riguarda la nostra regione, ho avuto la certezza che il Molise è sicuramente escluso da ogni ipotesi di localizzazione delle nuove centrali”. Iorio ha anche risposto alla richiesta delle opposizioni di impugnare la Legge 99 che riconosce, allo Stato centrale e in particolare al Governo, l’onere di individuare i siti di produzione di energia nucleare.

“Non sono d’accordo a seguire la strada del ricorso davanti alla Consulta – ha spiegato Iorio - sia come principio che come strategia per scongiurare la realizzazione dell’impianto in Molise. Come principio – ha continuato - credo sia tacito che la produzione di energia sia di interesse nazionale, un interesse che evidentemente va tutelato attraverso il dialogo con i territori per giungere ad una scelta il più possibile condivisa. Per quanto riguarda il Molise e l’interesse a non veder realizzato un impianto sul nostro territorio, l’impugnativa non ha alcun effetto pratico di blocco della procedura né di decisionalità rispetto alle localizzazioni. Del resto poi, non si può non ricordare che il deliberato sull’argomento della Corte Costituzionale produrrebbe effetti, prescindendo dai ricorrenti, anche per le Regioni che non hanno fatto impugnativa”. Iorio, infine, ha evidenziato che il Molise non è e né sarà mai “terra di conquista” per nessuno. “Abbiamo sempre difeso i nostri interessi e ci siamo fatti ascoltare – ha concluso il presidente - ne sono prova le tante opere pubbliche e i tanti interventi che abbiamo ottenuto in questi anni. L’esempio più lampante, di questo modo di operare, è l’avvio della Termoli - San Vittore, un’opera strategica che ci siamo fatti finanziare anche dal Governo che sotto il nostro sprone l’ha ritenuta di interesse nazionale. Altro che “terra di conquista”!. Il Molise è un territorio che difende i propri diritti e che si vede ascoltato nei tavoli nazionali”. Intanto il Consiglio regionale ha approvato all'unanimità un ordine del giorno che impegna prorio il presidente della Giunta a presentare ricorso alla Corte costituzionale e a confermnare la contrarietà alla centrale nuclare in tutte le sedi.

red [29/09/2009]

Fonte: www.ilgiornaledelmolise.it
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carmine
Thu Oct 01 2009, 07:26PM

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attualità

Incontro in Prefettura a Campobasso per il nuovo piano del Ministro Maroni

Autovelox, la mappa della Polstrada

La Bifernina considerata la strada più a rischio dato il numero di incidenti gravi

Immagine: http://www.ilgiornaledelmolise.it/img_archivio/autovelox013009.jpg

La Bifernina è la peggiore: su quell'asfalto si sono verificati 17 incidenti gravissimi, molti dei quali mortali. Il dato si riferisce solo agli interventi della polizia stradale dal gennaio del 2004 all'agosto scorso, ma a questi vanno aggiunti anche i casi in cui sono interventuti i Carabinieri e polizia municipale. Sulla statale 87, la “Sannitica”, gli scontri gravi sono stati 15; 12 sulla statale 16. la mappa della pericolosità è stata compilata dalla Polizia proprio in base al numero e alla gravità degli incidenti. Servirà a motivare la proposta di installare lì gli autovelox; proposta che dovrà ricevere l'ok del Prefetto prima di diventare operativa. Lo stabilisce la nuova direttiva firmata dal Ministro dell'Interno per il contrasto dell'eccesso di velocità e il cui obiettivo finale è dimezzare – entro il 2010 – il numero degli incidenti gravi sulle strade dello Stivale, così come richiesto dalla Commissione europea. Ma nel documento emanato proprio a ridosso del controesodo estivo, Maroni chiarisce anche l'uso che dei rilevatori eletronici andrà fatto: stop alla gestione degli autovelox a società private; mai più pattuglie nascoste e massima tutela della privacy. Sarà la Polizia stradale a coordinare i servizi, a gestire le apparecchiature (ma nel rispetto della privacy: le foto o le riprese video devono essere trattate solo da personale degli organi di polizia) e a monitorare i risultati dei controllo svolti da tutte le forze dell'ordine. La proposta della polizia stradale regionale è quella di installare gli autovelox nei tratti ritenuti più pericolosi: sulla statale 16, a termoli, campomarino, montenero, petacciato, guglionesi; sulla 645, in prossimità di Campobasso, campodipietra, toro e pietracatella; sulla 87 nella zona di vinchiaturo e busso; sulla statale 17 nella zona di San Polo Matese, Guardiaregia, Campochiaro. E sopratutto – sulla statale 647 e ancora sulla 17 - nei pressi di Bojano, il Comune nel quale si è verificato il maggior numero di incidenti negli ultimi 5 anni. Il dado è tratto: chi finora ha giocato a fare il pilota, dovrà cambiare condotta.

red [30/09/2009]

Fonte: www.ilgiornaledelmolise.it
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carmine
Fri Oct 02 2009, 07:40PM

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economia

Scatta la cassa integrazione per altri 80 dipendenti. Attesa per il piano industriale

Ittierre, vertice
Berlusconi - Iorio

Il clima resta teso tra i lavoratori della Ittierre di Pettoranello, in provincia di Isernia. Dopo l’avvio della cassa integrazione e le incognite sul futuro di quasi la metà dei circa 800 dipendenti, è dura concentrasi sia sulla routine lavorativa che sulle nuove collezioni. Il pensiero che l’impero della moda creato dall’imprenditore isernino Tonino Perna, possa un giorno crollare, non fa dormire sonni tranquilli nemmeno al Governo nazionale.

Parte dei marchi aziendali sono già in vendita. Il rischio di perdere griffe come Ferrè, (di proprietà proprio della It Holding), che rappresentano il meglio del made in Italy nel mondo, ha spinto l’Esecutivo a prendere sul serio la crisi del Gruppo a cui appartiene anche la Ittierre. Il rilancio del settore moda in Molise e la vertenza Ittierre saranno proprio due dei punti principali dell’incontro privato in programma nei prossimi giorni a Roma tra il governatore Michele Iorio e il presidente del consiglio Silvio Berlusconi. “C’è molta attenzione da parte del governo nazionale e regionale su questa vicenda – ha commentato Iorio – e stiamo lavorando per il futuro di questo settore nella nostra regione”. Il presidente si è dimostrato ottimista: “Credo, comunque, che il peggio sia passato”. Intanto manca poco più di un mese alla presentazione del piano industriale e i tre commissari straordinari Checcoli, Chimenti e Spada sono al lavoro per definire i punti principali del documento di rilancio del Gruppo.

L’Ittierre, in particolare, si trova a dover affrontare, innanzitutto, la questione del surplus di personale, tamponata al momento dalla cassa integrazione ordinaria. Il provvedimento è scattato il 24 settembre scorso e ha riguardato 96 lavoratori. Altri 82 dipendenti della Ittierre e 19 dell’azienda Plus It sono rimasti a casa dal 1 ottobre. Tutti rientreranno in fabbrica entro il 31 di questo mese. Dopo quella ordinaria, poi, toccherà anche alla cassa integrazione straordinaria che coinvolgerà a rotazione la maggior parte dei circa 800 dipendenti. In caso di riduzione del personale, il Gruppo spingerà i lavoratori più anziani verso il prepensionamento. Chi resterà fuori, comunque, potrà usufruire, grazie alla legge Marzano, di un periodo di ammortizzatori sociali pari a sette anni. Ma qui all’Ittierre, hanno confessato alcuni dipendenti, la voglia di lavorare e tanta e restare a casa, anche se pagati, è vista quasi come una maledizione.

red [02/10/2009]

Fonte: www.ilgiornaledelmolise.it

kenshiraaa con tre a, fai parte degli ottanta???
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carmine
Wed Oct 07 2009, 08:02PM

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Bungee Jumping: corda si spezza, turista salvo

Martedì, 6 Ottobre 2009.

Immagine: http://www.haisentito.it/wp-galleryo/bungee-jumping-thailandia/bungee-jumping.jpg

Il Bungee Jumping non è pericoloso? Chiedetelo a questo giovane turista inglese, che ha deciso di provare le emozioni forti di un salto nel vuoto. In vacanza in Thailandia, questo ragazzo si è buttato quando all’improvviso la corda si è spezzata e lui è finito in acqua. Per fortuna sta bene

Rishi Baveja, un ragazzo inglese di 22 anni, si trovava in vacanza in Thailandia, nell’isola di Phuket. Qui ha deciso di fare Bungee Jumping, lanciandosi nel vuoto da un’altezza di 50 metri, legato solamente da una corda. Peccato che la corda si è spezzata.

Il giovane ragazzo è finito in acqua, ad una velocità di 130 chilometri orari. E per fortuna è sopravvissuto: Rishi Baveja è riuscito a non cadere di testa, concentrando l’impatto sullo stomaco. E questa mossa gli ha salvato la vita.

Ovviamente il giovane non è uscito illeso dall’incidente: ha riportato numerose ferite, come se avesse avuto un urto con un’automobile. E’ stato ricoverato all’ospedale di Bangkok per un mese, durante il quale gli è anche stata asportata la milza. “I dottori hanno spalancato gli occhi quando gli ho illustrato cos’era accaduto, non credevano che avessi potuto sopravvivere a un simile incidente. Pure io non me ne capacito ancora vedendo il video che documenta la caduta. Sono stato davvero fortunato“.

Immagine: http://www.haisentito.it/wp-galleryo/bungee-jumping-thailandia/bungee-jumping-ponte.jpg
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carmine
Fri Oct 09 2009, 08:35PM

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Il servizio è sospeso da parte mia naturalmente...

[ Modificato Wed Nov 25 2009, 08:55AM ]
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SuperFra
Tue Nov 24 2009, 07:59PM

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4/11/2009 12:35
Incidente sul lavoro, muore un operaio

La vittima è Cristian Ricciardone, 34enne di Roccamandolfi

imgAncora un incidente sul lavoro in Molise, ancora una giovane vittima morta mentre lavorava. E' accaduto stamattina intorno alle 9 a Isernia. L'operaio, Cristian Ricciardone, 34enne di Roccamandolfi, stava eseguendo lavori di impiantistica in un cantiere in via Sant'Ippolito nei pressi di un supermercato. Secondo una prima ricostruzione, effettuata dalla Polizia di Isernia, un cumulo di terra gli è finito addosso. Per il giovane operaio non c'è stato purtroppo nulla da fare. Sul posto si sono recati, oltre agli agenti della Questura, i Vigili del fuoco e i sanitari del 118, insieme al magistrato Federico Scioli che ha disposto il sequestro del cantiere: ipotesi di reato è di omicidio colposo. Secondo i primi accertamenti, comunque, non sarebbero emerse responsabilità di qualcuno nel provocare l'incidente. La salma di Ricciardone è stata portata all'obitorio dell'ospedale di Isernia.

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...siamo solo noi che tra demonio e santità è lo stesso...basta che ci sia un posto.....cioè sai che cosa ce ne frega a noii.....
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